Sono passati anni dall’ultima volta che abbiamo parlato con Thomas Wilson, direttore creativo del remake Crash Team Racing: Nitro-Fueled, ma con un traguardo così importante era il momento perfetto per tornare a fargli qualche domanda. Infatti oggi Canadian Guy Eh, membro noto della community, intervista Wilson proprio in base alla notizia che CTR: Nitro-Fueled ha recentemente superato i 10 milioni di copie vendute, un risultato che pochi si aspettavano al lancio nel 2019.
Canadian Guy Eh:CTR Nitro-Fueled ha superato i 10 milioni di copie. Ti aspettavi un risultato simile?
Thomas Wilson:Onestamente no. Quando abbiamo iniziato a lavorare al gioco ci aspettavamo sì qualche milione di copie, ma raggiungere i 10 milioni è incredibile. Ho ancora amici in Beenox, anche se non lavoro più lì, e mi avevano anticipato la notizia. Quando lo paragono a titoli come Mario Kart, è pazzesco pensare che CTR abbia raggiunto simili risultati. Anche dopo anni dall’uscita, la gente continua a comprarlo e giocarci. È fantastico.
Canadian Guy Eh:Durante il supporto post-lancio, con i vari Grand Prix, quali sono stati i cambiamenti più significativi che avete apportato?
Thomas Wilson:Ce ne sono stati tanti, ma uno dei limiti principali era la velocità con cui potevamo reagire ai feedback della community. Ogni aggiornamento richiedeva pianificazione con almeno un mese d’anticipo. Quindi, se i giocatori chiedevano qualcosa, spesso non riuscivamo a implementarlo subito. Leggevamo tanti commenti e cercavamo di inserire le idee più interessanti nei contenuti futuri.
Canadian Guy Eh:Una domanda che i fan si sono sempre posti: perché l’anti-gravità di Crash Nitro Kart non è stata inclusa in Nitro-Fueled?
Thomas Wilson:Bella domanda! Mi ero quasi dimenticato che Crash Nitro Kart avesse le sezioni anti-gravità, anzi, mi sorprese scoprire che Crash ci fosse arrivato prima di Mario Kart. Ma includerle in Nitro-Fueled avrebbe significato introdurre molte nuove funzionalità tecniche, come la gestione della telecamera. Inoltre, temevamo che la gente ci accusasse di aver copiato Mario Kart, anche se in realtà era il contrario! Alla fine, abbiamo deciso di adattare le piste di Nitro Kart allo stile di guida classico di CTR, per mantenere la coerenza con l’esperienza originale.
Canadian Guy Eh:E per quanto riguarda il porting su PC? Per anni si è vociferato, ma non è mai arrivato. C’è mai stato davvero in sviluppo?
Thomas Wilson:In realtà no, non c’è mai stato un piano concreto per una versione PC di CTR: Nitro-Fueled. So che ancora oggi molti lo chiedono, ma non c’era né il budget né un team dedicato per farlo. Serviva un gruppo separato, come quello che si occupa delle versioni PC di Call of Duty. Inoltre, su PC è più facile barare, e la sicurezza sarebbe stata un enorme ostacolo. E poi, a essere onesti, il nostro pubblico era molto più forte su console che su PC.
Canadian Guy Eh:Quindi la famosa “richiesta di massa” della community PC era sopravvalutata?
Thomas Wilson:Esatto. Era un po’ una minoranza molto rumorosa. Certo, i fan su PC erano entusiasti, ma non abbastanza numerosi da giustificare l’investimento.
Una gara inarrestabile
Con 10 milioni di copie vendute, Crash Team Racing: Nitro-Fueled si è conquistato un posto tra i grandi del genere kart racing. Dietro questo successo, però, ci sono tante scelte complesse, limiti tecnici e strategie ponderate. Anche se non avremo mai un porting ufficiale per PC, è chiaro che la passione della community ha avuto un impatto importante sul gioco, e che l’eredità di CTR continua a correre veloce… almeno su pista.