A quasi venticinque dall’uscita di Crash Bandicoot: L’Ira di Cortex, uno dei capitoli più discussi della storica saga, la sua colonna sonora torna ufficialmente sotto i riflettori. L’album della soundtrack del gioco è infatti ora disponibile su Spotify, iTunes e sulle principali piattaforme di streaming e digital download, permettendo finalmente agli appassionati di riascoltare (e riutilizzare) le sue tracce anche al di fuori del contesto videoludico, ad esempio per storie e post sui social network.
Pubblicato originariamente il 29 ottobre 2001, The Wrath of Cortex segnava il debutto della serie su PlayStation 2, Xbox e GameCube, nonché il primo capitolo platform sviluppato senza Naughty Dog. Una transizione che, all’epoca, generò reazioni contrastanti tra critica e pubblico. Tuttavia, se il gioco in sé è rimasto divisivo nel tempo, un elemento ha sempre raccolto consensi pressoché unanimi: la sua colonna sonora.
L’album comprende 36 tracce per una durata complessiva di 1 ora e 13 minuti, ed è firmato da Andy Blythe e Marten Joustra, compositori che hanno saputo dare a Crash un’identità sonora diversa rispetto ai capitoli precedenti, ma non per questo meno riconoscibile. Le musiche di L’Ira di Cortex si distinguono infatti per un approccio più moderno e marcato, con un sound fortemente sintetizzato, ritmi incalzanti e atmosfere che, ancora oggi, risultano sorprendentemente attuali. Alcuni brani, per stile ed energia, potrebbero tranquillamente trovare spazio in una compilation di musica elettronica o dance.
Un dettaglio particolarmente interessante riguarda l’aspetto legale e archivistico dell’operazione: in fondo all’album, su Spotify, è visibile un copyright aggiornato al 2026, attribuito a Universal Music Production Library. Un rinnovamento che non passa inosservato e che suggerisce una rinnovata attenzione verso il catalogo musicale legato al franchise di Crash Bandicoot, almeno sul fronte discografico.
Questa pubblicazione non rappresenta soltanto un’operazione nostalgica, ma anche un riconoscimento tardivo del valore artistico di una soundtrack che, nel tempo, ha saputo ritagliarsi un posto speciale nel cuore dei fan. In un’epoca in cui la musica dei videogiochi viene a volte bistrattata, il ritorno ufficiale della colonna sonora di Crash Bandicoot: L’Ira di Cortex è una notizia non di poco conto, a conti fatti, perché capace di riaccendere l’interesse verso un capitolo imperfetto, ma non privo di meriti, della lunga storia del nostro caro marsupiale arancione.
